Noi siamo energia

a cura della Dott.ssa Silvia De Luca Osteopata

E’ indubbio che dentro di noi scorra continuamente energia. Grazie a lei ogni giorno ci svegliamo al mattino e iniziamo la nostra giornata.

Siamo coscienti dell’esistenza di almeno due forme di energia : l’energia fisica  e quella mentale. Vediamone le differenze: l’energia fisica è quella direttamente connessa al corpo ovvero quella che ci permette di fare degli sforzi fisici, dei movimenti. Energia che però non sarebbe sufficiente nemmeno a compiere il più banale gesto se non ci fosse il secondo tipo di energia, quella mentale.

Quest’ ultima ci permette di concentrarci, di ragionare , di fare delle scelte, dei movimenti con consapevolezza, ed è il motore di tutto.

Ci sono dei casi nella nostra vita in cui possiamo esserci accorti di essere in riserva  di energia mentale: un classico esempio è quando a fine giornata non desideriamo altro che addormentarci ma non riusciamo a farlo nonostante siamo esausti. Ecco, in questo caso i livelli di stress mentale sono talmente alti e abbiamo così poca energia da non permetterci di rilassarci e raggiungere quello stato di calma indispensabile per dormire.

Un altro esempio è il nostro risveglio al mattino: può esserci capitato che nonostante abbiamo dormito un buon numero di ore, ci svegliamo stanchi; oppure che partiamo per una vacanza ma nonostante il paesaggio e il contesto siano diversi ci sentiamo ancora turbati e stressati anche s era fonte di stress non sia più a diretto contatto con noi.

In tutti questi casi , abbastanza  comuni,  la soluzione è tornare a prendersi cura di sè, darsi una tregua, prendere respiro.

Cosi’ come per avere un corpo in forma andiamo in palestra o pratichiamo uno sport e mangiamo sano, allo stesso modo  è bene trattare  le proprie tensioni  muscolari e non, i propri blocchi fisici , le zone in noi dove si accumula tensione (ognuno di noi ha una sua zona preferita)  con costanza, pazienza, amorevolezza e  attenzione.

Tutto questo ci permetterà di vivere meglio ogni giorno, anche e soprattutto nei momenti difficili.

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