L’importanza del fermarsi

a cura della Dr.ssa Silvia De Luca Osteopata

Voce del verbo fermarsi, a mio parere un ‘arte oltre ad essere una tra le migliori abitudini che si possano avere e coltivare giorno per giorno.

La sua utilità è decisamente in termini di salute, consapevolezza  e di qualità del tempo  che trascorriamo con noi stessi e con il nostro dialogo interno.

Non tutti sanno che , dentro ognuno di noi ci sono tanti personaggi  ,che parlano parlano durante tutta la nostra giornata e la nostra vita, questi  sono anche detti dialogo interno. 

 In base alla situazione che viviamo e a come ci sentiamo si fanno sentire più alcuni rispetto ad altri, il classico angioletto e diavoletto raffigurati sulle nostre spalle in alcuni film di animazione ne sono una sintesi.

In realtà ne abbiamo molti di più dentro di noi che a volte si sovrastano e a volte si fanno sentir uno per volta , questi  non coincidono con noi stessi , sono solo voci magari ascoltate tante volte ai tempi dell’infanzia a scuola o in famiglia, potremmo anche riuscire in alcuni casi  a identificare il timbro di voce con una persona conosciuta molto bene nella nostra vita.

Il punto è che loro, che lo vogliamo o no , ci sono, sono dentro di noi e la cosa più saggia da fare è ascoltarli,  non nel senso di credere a tutto cio’ che ci dicono, ma nel  non soffocarli ,  non far finta che non ci siano, ma  lasciarli esprimere.

Questo è importantissimo  per essere più in pace con noi e con gli altri e per stare bene perchè, anche se spesso ci raccontiamo che, solo se quella situazione o quando quella situazione si sistemerà ,potremo davvero sentirci bene , ci sarà capitato più volte nella nostra vita che ,anche quando le cose esterne a noi erano favorevoli, si sono sistemate, o è accaduto esattamente cio’ che desideravamo , dentro di noi c’era comunque un disagio.

Questo perchè  l’unico luogo di cui preoccuparci e  e di cui prenderci cura per stare bene ,sta dentro di noi e se ci fermiamo di tanto in tanto con il corpo  nella nostra giornata ,assieme alla pratica di  sedute di terapie manuali ,potremmo davvero sentire cio’ che ospitiamo dentro per curarlo , e possiamo azzerare tutto e ricaricarci .

In osteopatia si parla spessissimo del fatto che siamo una triade : mente corpo e spirito ( cioè anima) , è impensabile credere che siamo solo mente , perchè le sensazioni fisiche ce lo ricordano, ma non siamo neppure solo corpo ( perchè a volte un solo evento forte esterno a noi ,che vediamo con gli occhi o con il cuore può scatenarci reazioni fisiche interne ).

L’approccio globale osteopatico è cio’ che ci aiuta a essere meno in tensione e  più  consapevoli di quello che c’è in noi in quel momento , non con lo scopo di correggerlo ma di lasciarlo esprimere finchè ne ha bisogno , quando  si sarà sfogato e liberato allora potrà fare il posto a qualcos’altro magari anche a sensazioni o emozioni  completamente opposte, questo ci permette di ricaricarci e ridurre lo stress .

Sembra assurdo ma la nostra mente è in grado di sentirsi immensamente triste un momento, e quello successivo immensamente in  pace a prescindere da cio’ che ci circonda.

Attenzione dunque a non riempirsi di cose da fare , a non riempirsi di impegni perchè quello potrebbe essere un segnale di  fuga che adottiamo per non sentirci e per non stare con noi stessi .

E il risultato sarà quello di avere ancora più tensione e di essere rincorsi dal nostro dialogo interno che appena avrà un po’ di spazio si farà sentire più forte di prima.

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