Dietro le quinte con l’Osteopatia

a cura della Dott.ssa Silvia De Luca Osteopata

Oggi  vorrei sciogliere alcuni dubbi  e perplessità  a chi ha incontrato l’osteopatia , ma anche a chi magari non l’ha mai provata.

Chi può andare dall’osteopata e chi no?

I trattamenti osteopatici si può dire essere rivolti a tutti, tutte le fasce di età dal bimbo all’anziano, agli sportivi e a chi fa una vita sedentaria

questo perchè non si tratta di approcci invasivi, ma adattati  al paziente  di seduta in seduta , ricordando sempre che ogni corpo ha una sua storia e che per questo è unico.

Aspetti  importanti  per chi si affida all’osteopatia

Il più importante di tutti a mio parere è la pazienza ,

pazienza verso se stessi, verso le proprie reazioni corporee ed emotive possibili  ( e questo già la vita di tutti i giorni ce lo insegna un po’  inevitabilmente, o almeno ce lo ricorda)

questa virtù è importante di seduta in seduta poichè ogni corpo reagisce a modo proprio nei propri tempi: c’è chi già dalla prima seduta si sente molto meglio e c’è chi ci mette un po’ di più.

Non ci sono scorciatoie , cosi’ come negli altri ambiti della nostra esistenza, perchè le scorciatoie ci danno l’impressione di essere arrivati prima, ma  la cosa più importante è mantenere il risultato il più a lungo possibile e con meno dispendio energetico possibile.

Si perchè il nostro corpo è una centralina molto intelligente , fa in modo di svolgere le sue funzioni  e azioni con minore energia possibile , altrimenti arrivare a fine giornata diventerebbe giorno per giorno un’impresa ardua.

Il secondo elemento  importante è la costanza  : è cioè importante sapere  che si tratta di un percorso da intraprendere, un percorso corrispondente al coltivare l’amore per se stessi e il prendersi cura di sé in modo consapevole.

Dunque ogni quanto bisogna andare dall’osteopata?

Tendenzialmente  i primi incontri avvengono ogni due settimane  e col passare del tempo,  quando ci si accorge che il corpo regge bene questa tempistica  si allungano a 3 settimane e poi 1 mese.

Proprio perchè l’idea è rendere il corpo di nuovo capace di autoguarirsi e provvedere a se stesso  in modo autonomo con un po’ di aiuto ogni tanto , con una risorsa in più in modo che possa adattarsi meglio e vivere meglio la vita quotidiana.

Chi ha bisogno di aiuto ogni tanto?

Tutti quanti noi.

è questa la verità , che sia presente in noi un sintomo oppure no , mantenere il nostro corpo elastico e flessibile ci permette di  prevenire problemi  futuri  e dolori .

Tutti noi  proviamo emozioni, stress , momenti di difficoltà  periodicamente nella nostra esistenza; è inevitabile ed è proprio questo che ci rende vivi.

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